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Infarto miocardico Newsletter by Xagena

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Top News / Post-infarto miocardico: il trattamento con Ticagrelor riduce il rischio di morte cardiovascolare, infarto miocardico, o ictus

Uso di Ticagrelor a lungo termine in pazienti con precedente infarto miocardico

Non è stato stabilito il potenziale beneficio della doppia terapia antiaggregante dopo un 1 anno da un infarto miocardico. E’ stata studiata l’efficacia e la sicurezza di Ticagrelor ( Brilique ), un …

 News Infarto miocardico

Sicurezza del blocco di interleuchina-1 con Anakinra nei pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST

Due studi pilota, VCU-ART e VCU-ART2, sul blocco di interleuchina-1 ( IL-1 ) nell’infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) hanno mostrato risposta infiammatoria acuta attenuata ed esiti …

Associazione tra FANS e rischio di sanguinamento e di eventi cardiovascolari nei pazienti trattati con terapia antitrombotica dopo infarto miocardico

Il trattamento antitrombotico è indicato per l’uso in pazienti dopo infarto del miocardio; tuttavia, l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei ( FANS ) potrebbe porre dei problemi …

Infarto STEMI: PCI primario con o senza trombectomia manuale di routine

Durante un intervento coronarico percutaneo ( PCI ) primario, la trombectomia manuale può ridurre l’embolizzazione distale e migliorare così la perfusione microvascolare. Piccoli studi hanno suggeri …

Focus On: Farmaci antinfiammatori & Rischio di infarto o ictus

Gli antinfiammatori non-steroidei, ad eccezione dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) possono causare infarto miocardico o ictus. L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti avvisa i pazienti a prestare attenzione ai segni premonitori di questi eventi cardiovascolari:  i pazienti che assumono FANS devono rivolgersi immediatamente al proprio medico in caso di sintomi come dolore al petto, mancanza di respiro o difficoltà respiratorie, debolezza in una parte o su un lato del corpo, o difficoltà a parlare

I pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non-steroidei, ad esclusione dell’Aspirina, hanno una più alta probabilità di essere colpiti da infarto miocardico o da ictus

La FDA ( Food and Drug Administration ) sta rafforzando l’avvertenza riguardo all’aumentato rischio di infarto del miocardio o di ictus dall’assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS …

Il Punto cardiologico

Anticoagulazione in corso di fibrillazione atriale non-valvolare: sicurezza di Dabigatran etexilato nella normale pratica clinica

Un’analisi dei dati di pazienti anziani arruolati in Medicare ha messo a confronto la sicurezza di Dabigatran etexilato ( Pradaxa ) con quella del Warfarin ( Coumadin ) nel trattamento anticoagulante dei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare.

Entresto, un game changer nel trattamento dello scompenso cardiaco e ridotta frazione di eiezione

Grazie a un procedura registrativa rapida, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato negli Stati Uniti  Entresto, una combinazione di Sacubitril e di Valsartan ( conosciuta anche con la sigla LCZ696 ).

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Vorapaxar nei pazienti con diabete mellito e precedente infarto miocardico

Vorapaxar ( Zontivity ) riduce la morte cardiovascolare, l’infarto del miocardio, o l’ictus nei pazienti con precedente infarto miocardico, aumentando il sanguinamento. I pazienti con diabete mellito sono ad alto rischio di eventi trombotici … Leggi

Effetto della Metformina sulla funzione ventricolare sinistra dopo infarto miocardico acuto nei pazienti senza diabete

Il trattamento con Metformina ( Glucophage, MetBay ) è associato a un miglioramento dell’esito dopo infarto miocardico nei pazienti con diabete. Negli studi sperimentali sugli animali la Metformina preserva la funzione ventricolare … Leggi

Rosuvastatina appare essere efficace nel prevenire l’infarto miocardico nei pazienti con insufficienza cardiaca ischemica: rianalisi degli studi CORONA e GISSI-HF

Le attuali lineeguida non-raccomandano esplicitamente l’uso di statine nello scompenso cardiaco. Il relativamente basso numero di eventi aterotrombotici nei pazienti con insufficienza cardiaca potrebbero aver impedito alle precedenti analisi di … Leggi