Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

Top News / Cardiologia interventistica & Danno al DNA

Danno del DNA indotto dalle radiazioni ionizzanti riscontrato nei cardiologi interventisti

Due nuovi studi hanno fornito ulteriori evidenze riguardo ai potenziali rischi a carico dei cardiologi interventisti come conseguenza dell’esposizione alle radiazioni ionizzanti professionali. Ques …

News
Farmaci & Rischio cardiovascolare

La Vareniclina appare associata ad un aumentato rischio di eventi cardiovascolari ma non di eventi neuropsichiatrici

La Vareniclina ( Chantix, Champix ) è un farmaco che facilita la cessazione del fumo ma è anche associata a eventi avversi gravi. Lo scopo di uno studio è stato quello di determinare i rischi di …

Sicurezza cardiovascolare degli agonisti del recettore GLP-1, farmaci per il diabete mellito: Exenatide a rilascio prolungato, Liraglutide, Lixisenatide e Semaglutide

E’ stata condotta una revisione di 4 studi randomizzati controllati che hanno riportato i risultati di efficacia e sicurezza associati agli agonisti GLP-1. Lixisenatide ( Lyxumia ), Liraglutide ( V …

L’esposizione a Metilfenidato in gravidanza è associata a un piccolo aumento del rischio di difetti cardiaci congeniti

L’esposizione intrauterina al Metilfenidato ( Concerta, Ritalin ) è associata a un piccolo aumento del rischio di malformazioni cardiache. Uno studio corrdinato da ricercatori del Brigham and Women …

Insufficienza cardiaca

Infarto miocardico silente associato a un aumentato rischio di insufficienza cardiaca

L’infarto miocardico silente è associato a un aumentato rischio a lungo termine di insufficienza cardiaca. Sebbene l’infarto miocardico silente rappresenti circa la metà del numero totale di infart …

Integratori

L’integrazione mensile di Vitamina-D ad alte dosi non previene le malattie cardiovascolari

Studi di coorte hanno riportato un aumento dell’incidenza di malattie cardiovascolari tra gli individui con basso livello di vitamina D. Ad oggi, gli studi clinici randomizzati sulla integrazione con …

MediExplorer.it :: Motore di Ricerca in Medicina

Canakinumab ha dimostrato di ridurre il rischio cardiovascolare nei pazienti con un precedente infarto miocardico

Sono stati annunciati i risultati dello studio internazionale di fase III CANTOS, che ha valutato l’efficacia, la sicurezza e la…

L’uso della Marijuana appare associato a ictus e a insufficienza cardiaca

Un nuovo studio ha mostrato che gli adulti che fanno uso di Marijuana possono avere un aumentato rischio di ictus…

Più alta incidenza di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale asintomatica rispetto ai pazienti con forma sintomatica

I tassi di precedenti ictus sono risultati più elevati nei pazienti con fibrillazione atriale appena diagnosticata rispetto a quelli che…

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

Top News / Sospensione della Terapia ormonale & Mortalità cardiaca e per ictus

Aumentata mortalità cardiovascolare tra le donne di età inferiore ai 60 anni nell’anno successivo alla sospensione della terapia ormonale

Uno studio osservazionale ha mostrato che le donne di età inferiore ai 60 anni che hanno smesso di usare la terapia ormonale postmenopausale hanno mostrato un aumento del rischio di morte cardiaca e d …

News

L’effetto della dieta priva di glutine sul rischio cardiovascolare non è ben definito

Una revisione sistematica non ha dimostrato chiaramente che una dieta priva di glutine abbia un impatto negativo complessivo sui rischi cardiovascolari nei pazienti con malattia celiaca. Sebbene i ris …

Focus: Cuore & Tiroide 

Più elevati livelli di ormone tiroideo associati a malattia cardiovascolare di natura aterosclerotica, e a mortalità

Livelli elevati e normali-alti di tiroxina libera sono stati associati a malattia cardiovascolare di natura aterosclerotica e mortalità negli adulti di mezza età e anziani. Sono stati analizzati i …

Il carcinoma differenziato della tiroide aumenta il rischio di morbilità cardiovascolare

Gli adulti trattati per carcinoma tiroideo differenziato ( DTC ) hanno un aumentato rischio di morbilità cardiovascolare rispetto a quelli senza neoplasia; e l’età, il sesso maschile e le malattie car …

MediExplorer.it :: Motore di Ricerca di Medicina :: News validate tratte dalla Letteratura internazionale

I livelli plasmatici di TMAO possono predire il rischio di eventi avversi cardiovascolari e di mortalità nei pazienti con sindromi coronariche acute

I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di …

L’impiego di microrganismi fotosensibili potrebbe rappresentare un cambio di paradigma nelle condizioni ischemiche acute

Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s …

Canakinumab riduce il rischio di MACE dopo infarto miocardico

Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni …

 

Cardiologia Newsletter

ALERT Cardiologia !

 Focus: Anticoagulanti orali, fibrillazione atriale & PCI

Rivaroxaban in associazione a un inibitore del recettore P2Y12 in pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare che devono sottoporsi ad angioplastica coronarica

La Commissione Europea ha approvato l’aggiornamento della scheda tecnica di Xarelto ( Rivaroxaban ), un inibitore orale del fattore Xa, riguardo al dosaggio di 15 mg in monosomministrazione giornalier …

Focus: Statine & BPCO

Le statine associate a bassi tassi di mortalità nei pazienti con BPCO

La prescrizione di una statina entro un anno dalla diagnosi di malattia polmonare ostruttiva cronica ( BPCO ) è risultata associata a una riduzione del 21% del rischio successivo di mortalità per qual …

Prevenzione

Riduzione del rischio cardiovascolare con l’assunzione di cioccolato fondente associato a olio extravergine d’oliva

Uno studio dell’Università di Pisa ha mostrato che il cioccolato fondente associato all’olio extra-vergine d’oliva migliora il profilo di rischio cardiovascolare dei soggetti ad alto rischio. Una d …

News

Alti valori pressori durante la gravidanza aumentano il rischio di obesità nell’infanzia

L’elevata pressione arteriosa materna nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza, tra le donne sia normotese che ipertese, è positivamente associata a rischio di sovrappeso e di obesità infantile …

I pazienti con ipertensione arteriosa polmonare possono trarre beneficio dal trattamento con beta-bloccanti

I pazienti con ipertensione arteriosa polmonare che sono stati trattati con Carvedilolo ( Dilatrend et altri ) hanno presentato esiti migliori. Ricercatori della Cleveland Clinic negli Stati Uniti …

Le sigarette elettroniche con Nicotina aumentano i livelli di adrenalina nei cuori dei non-fumatori

I non-fumatori sani che hanno fatto uso di sigarette elettroniche ( e-sigarette ) a base di Nicotina hanno presentato una anormale variabilità della frequenza cardiaca ( HRV ), indicativa di aumentati …

Informazioni mediche ?

MediExplorer.it: un database con oltre 26.000 notizie

http://www.mediexplorer.it

Canakinumab ha dimostrato di ridurre il rischio cardiovascolare nei pazienti con un precedente infarto miocardico

Sono stati annunciati i risultati dello studio internazionale di fase III CANTOS, che ha valutato l’efficacia, la sicurezza e la…

Denervazione simpatica cardiaca nei pazienti con aritmie ventricolari refrattarie o tempesta elettrica

La denervazione simpatica cardiaca bilaterale e sinistra ha dimostrato di ridurre il carico di aritmie ventricolari in acuto in un…

Il Magnesio nella dieta associato a ridotto rischio di scompenso cardiaco, ictus e diabete mellito di tipo 2

Una meta-analisi, compiuta sui dati di più di un milione di persone di nove Paesi, ha mostrato che una dieta…

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

 Top News / Infarto miocardico

Canakinumab riduce il rischio di MACE dopo infarto miocardico

Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni …

Focus: Prevenzione dell’Ictus

Più alta incidenza di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale asintomatica rispetto ai pazienti con forma sintomatica

I tassi di precedenti ictus sono risultati più elevati nei pazienti con fibrillazione atriale appena diagnosticata rispetto a quelli che avevano presentato sintomi in precedenza, secondo i risultati d …

Focus: Nutraceutici in Cardiologia

L’iniezione di microrganismi fotosintetici nel tessuto cardiaco in carenza di ossigeno può migliorare la funzione cardiaca in un modello murino

L’uso di microrganismi fotosintetici per fornire l’ossigeno necessario al tessuto cardiaco danneggiato potrebbe essere un approccio praticabile per il trattamento in acuto dell’infarto miocardico. …

News

Lo stress intenso e di lunga durata aumenta il rischio di morte nei pazienti con cardiopatie

Secondo uno studio, una forte tensione emotiva, protratta nel tempo, può aumentare in modo significativo il rischio di mortalità nei pazienti con malattia coronarica stabile. Lo stress risulta meno …

L’insufficienza della valvola mitralica associata ad aumento della mortalità per scompenso cardiaco

Una insufficienza della valvola mitrale, fondamentale perché il passaggio del sangue proceda in una sola, giusta direzione, è un problema serio per la salute e non a caso si associa a un incremento de …

MediExplorer.it :: Motore di Ricerca in Medicina

I farmaci anti-infiammatori possono aumentare il rischio di infarto del miocardio durante le infezioni respiratorie acute

Uno studio osservazionale ha mostrato che l’uso di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) può aumentare il rischio di infarto…

Il rischio di scompenso cardiaco può essere maggiore nelle donne in postmenopausa

Le donne in postmenopausa con un periodo riproduttivo più breve hanno mostrato un più alto rischio di scompenso cardiaco incidente…

La Caffeina non aumenta il rischio a breve termine di aritmie nei pazienti con insufficienza cardiaca

Non è stata trovata alcuna associazione tra assunzione di Caffeina e gli episodi aritmici in pazienti cardiopatici. I risultati provengono…

Patologie cardiovascolari Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

Focus On: Sostituzione della valvola aortica

Sostituzione della valvola aortica transcatetere: CoreValve approvato dalla FDA per i pazienti ad alto rischio per la chirurgia

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato il sistema transcatetere CoreValve ad auto-espansione per i pazienti con grave stenosi aortica che sono ad alto rischio per l’intervento chirurgico …

Stenosi aortica nei pazienti ad alto rischio e inoperabili: la valvola Sapien XT è stata approvata dalla FDA

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha approvato la valvola cardiaca aortica transcatetere Sapien XT per il trattamento dei pazienti ad alto rischio e inoperabili affetti da grave stenosi aortica, … leggi Articolo
Farmacovigilanza

Limitazioni all’uso combinato di farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina

Il Comitato dell’Agenzia Europea per i Medicinali per Uso Umano ( CHMP ) ha approvato le restrizioni alla combinazione di diverse classi di farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina ( RAS ) …

MediExplorer.it :: Motore di Ricerca in Medicina

Fibrillazione atriale non-valvolare: l’FDA ha riconfermato la sicurezza di Pradaxa – L’inibitore diretto della trombina associato a un più basso rischio di ictus e di mortalità rispetto al Warfarin

La FDA ( Food and Drug Administration) ha completato un nuovo studio nei pazienti Medicare confrontando due anticoagulanti, Pradaxa ( Dabigatran etexilato ) e Warfarin ( Coumadin ), riguardo al rischio di ictus ischemico, emorragie cerebrali, gravi … Leggi

Fibrillazione atriale: cardioversione farmacologica con Vernakalant

Il controllo del ritmo mediante approccio farmacologico ( spesso anche con cardioversione elettrica o farmacologica ) è parte integrante della terapia per la fibrillazione atriale in tutto il mondo. Le strategie con farmaci antiaritmici dovrebbero … Leggi

Antagonisti del recettore della trombina: Vorapaxar nei pazienti medicalmente gestiti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST

L’obiettivo di uno studio è stato quello di caratterizzare una popolazione gestita medicalmente in una coorte con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento ST ( NSTEACS ), e di valutare la prognosi e gli effetti di Vorapaxar ( Zontivity ) … Leggi

Effetto antipertensivo di una combinazione a dose fissa di Losartan e Idroclorotiazide nei pazienti con ipertensione non-controllata

Il raggiungimento di un adeguato controllo della pressione arteriosa richiede spesso più di un farmaco antipertensivo.L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se una formulazione a dose fissa di Losartan e Idroclorotiazide ( … Leggi

Dosaggio di Aspirina alla dimissione ed esiti clinici in pazienti con sindromi coronariche acute trattati con Prasugrel versus Clopidogrel

Uno studio ha cercato di determinare se vi sia una relazione tra dose di Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) e l’antiaggregante piastrinico Prasugrel ( Efient; Effient ) nello studio TRITON-TIMI 38 ( Trial to Assess Improvement in Therapeutic … Leggi

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

Top News / Genitourinary Cancers Symposium – ASCO ( American Society of Clinical Oncology )

L’Aspirina può ridurre il rischio di morte per cancro alla prostata

Uno studio osservazionale di ampie dimensioni ha mostrato che gli uomini che assumono Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) possono avere un minor rischio di morire a causa di cancro alla prostata. …

News

Bivalirudina non-inferiore all’Eparina nei pazienti sottoposti a sostituzione della valvola aortica per via transcatetere

L’impiego della Bivalirudina ( Angiox ) come anticoagulante nei pazienti con grave stenosi aortica sintomatica sottoposti a sostituzione della valvola aortica per via transcatetere ( TAVR ) è risultat …

I sanguinamenti cerebrali con i nuovi anticoagulanti orali sono spesso mortali: mortalità a 90 giorni pari al 28%

Uno studio coordinato da ricercatori dell’University of Heidelberg in Germania, ha trovato che le emorragie cerebrali che si verificano nei pazienti trattati con i nuovi anticoagulanti orali ( NOAC …

Ipertensione arteriosa polmonare: Selexipag è efficace, ma non riduce la mortalità

E’ stata valutata la sicurezza e l’efficacia di Selexipag ( Uptravi ) nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare. GRIPHON ( Prostacyclin [ PGI2 ] Receptor Agonist in Pulmonary Arterial Hyper …

Cilostazolo migliora gli esiti nei pazienti in emodialisi affetti da arteriopatia periferica

I pazienti con malattia arteriosa periferica in emodialisi hanno presentato una riduzione significativa del rischio di eventi avversi maggiori cardiovascolari e nell’arto quando sono stati trattati co …

Cardiology Updates :: CardiologyOnline.net

Cancer itself may damage heart muscle irrespective of exposure to cancer drug therapies

Research presented at EuroEcho-Imaging 2015 raises the possibility that cancer itself may damage heart muscle irrespective of exposure to cancer drug therapies. Researchers ( Venneri L et al ) from t …

In heart failure patients with diabetes and/or chronic kidney disease, Finerenone, a non-steroidal mineralocorticoid receptor antagonist, may offer more pronounced end-organ protection than Eplerenone

In heart failure patients with diabetes mellitus and/or chronic kidney disease, a new, non-steroidal mineralocorticoid receptor antagonist ( MRA ) called Finerenone was no more effective than the curr …

Uncontrolled hypertension: combination of Amiloride and Hydrochlorothiazide, each at half dose, reduces blood pressure without the side-effects caused by full doses of either alone

Researchers from the PATHWAY 3 study have found that the combination of two commonly used diuretics, each at half dose, can significantly reduce blood pressure without the side-effects caused by full …

FarmaExplorer.it: Motore di Ricerca per i Medici sui Farmaci

Anticoagulanti: la sospensione del Warfarin aumenta il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale

La sospensione degli antagonisti della vitamina K si traduce in un eccesso di circa 5 ictus per 100 persone nei 3 anni successivi all’interruzione del trattamento rispetto al mantenimento della terapia con antagonisti della vitamina K. Queste le … Leggi

Vorapaxar nei pazienti con diabete mellito e precedente infarto miocardico

Vorapaxar ( Zontivity ) riduce la morte cardiovascolare, l’infarto del miocardio, o l’ictus nei pazienti con precedente infarto miocardico, aumentando il sanguinamento. I pazienti con diabete mellito sono ad alto rischio di eventi trombotici … Leggi

La Liraglutide, un agonista GLP-1, non migliora la stabilità clinica post-ospedalizzazione nei pazienti con scompenso cardiaco avanzato

L’agonista GLP-1 Liraglutide ( Victoza ) non ha migliorato la stabilità clinica a 6 mesi in 300 pazienti con insufficienza cardiaca avanzata e frazione di eiezione ridotta nello studio FIGHT ( Functional Impact of GLP-1 for Heart Failure … Leggi

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia ! 

 Il Punto cardiologico

Post-infarto: beta-bloccanti a dosi più basse di quelle raccomandate riducono la mortalità

I pazienti trattati con beta-bloccanti a dosaggi bassi dopo infarto acuto del miocardio sembrano presentare un tasso di sopravvivenza sostanzialmente uguale rispetto ai pazienti che assumono beta-bloc …

News Cardiologia

La Tossina botulinica può prevenire la fibrillazione atriale dopo intervento di bypass aorto-coronarico

Uno studio ha mostrato che l’iniezione di Tossina botulinica può aiutare a prevenire la fibrillazione atriale dopo bypass aorto-coronarico ( CABG ). Un totale di 60 pazienti sottoposti a CABG sono …

La sicurezza cardiaca del Testosterone negli uomini anziani continua a destare preoccupazione

Dovrebbero essere condotti studi clinici per meglio stabilire la sicurezza cardiovascolare della terapia a base di Testosterone. Questo emerge da una revisione dell’FDA, l’Agenzia regolatoria degli St …

Pericardite, valutazione e trattamento

La pericardite è la forma più comune di malattia pericardica e una causa relativamente comune di dolore toracico. L’obiettivo di uno studio è stato quello di analizzare le evidenze pubblicate su cau …

Anticoagulazione

Praxbind, il primo agente di inversione per l’effetto anticoagulante di Pradaxa, approvato dalla FDA

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso l’approvazione accelerata per Praxbind ( Idarucizumab ) per l’uso in pazienti che stanno assumendo l’anticoagulante Pradaxa ( Dabigatran ) in situazi …

Malattia cardiovascolare aterosclerotica

Eli Lilly ha terminato lo sviluppo di Evacetrapib, un inibitore di CETP, nella malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto rischio

Eli Lilly ha accettato la raccomandazione del Data Monitoring Committe e ha deciso di terminare lo sviluppo di Evacetrapib, per il quale era in corso un ampio studio di fase III. Il motivo è da ricerc …

FarmaExplorer.it :: Motore di Ricerca :: Farmaci :: Medici

Anticoagulanti orali diretti sembrano sicuri per prevenire il tromboembolismo venoso correlato con il cancro

I dati di una meta-analisi condotta in Italia hanno mostrato che gli anticoagulanti orali diretti possono essere sicuri ed efficaci come gli anticoagulanti convenzionali nella prevenzione del tromboembolismo venoso nei pazienti con cancro. I … Leggi

Pazienti post-infartuati trattati con anticoagulanti: i farmaci antinfiammatori non-steroidei sono associati ad aumentato rischio di sanguinamento

Anche un breve ciclo di terapia con farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) è risultato associato a un aumentato rischio di sanguinamento maggiore nei pazienti in terapia antitrombotica dopo aver avuto un infarto del miocardio. Il rischio … Leggi

Il Warfarin riduce il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale e malattia renale avanzata

L’anticoagulante Warfarin ( Coumadin ) riduce il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale e malattia renale avanzata. La fibrillazione atriale è il tipo più comune di ritmo cardiaco irregolare, che colpisce più di 2 milioni di … Leggi

Xagena Forum

I pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare possono assumere Sitagliptin senza un aumento del rischio di complicanze cardiovascolari, anche se hanno una storia di insufficienza cardiaca

I pazienti con diabete mellito di tipo 2 e malattia cardiovascolare possono tranquillamente assumere il farmaco ipoglicemizzante Sitagliptin ( Januvia ) senza un aumento del rischio di complicazioni cardiovascolari, anche se hanno una storia di insufficienza cardiaca.
Questo è emerso da una nuova analisi dello studio TECOS ( Trial Evaluating Cardiovascular Outcomes with Sitagliptin ). I risultati hanno fornito rassicurazione per i pazienti e per i medici prescrittori circa la sicurezza cardiovascolare di Sitagliptin, un inibitore della dipeptidil peptidasi-4 ( DPP-4 ).  ( CONTINUA )

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia ! 

Top News / L’impiego della Digossina nella fibrillazione atriale appare associato a un aumento della mortalità ( +27% ). Il tasso di mortalità aumenta in modo rilevante soprattutto tra i pazienti con fibrillazione atriale e insufficienza renale ( +60-70% )

Aumentato rischio di morte per i pazienti con fibrillazione atriale che assumono la Digossina

I pazienti che assumono Digossina ( Eudigox, Lanoxin ) per controllare la fibrillazione atriale presentano un rischio di morire del 27% maggiore rispetto ai pazienti con fibrillazione atriale che non …

News

Pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti ad angioplastica: risultati misti per la Bivalirudina

I pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti ad angioplastica che hanno ricevuto la Bivalirudina ( Angiox, Angiomax ), un farmaco anticoagulante, non hanno mostrato miglioramenti significativi …

Icatibant per angioedema indotto da ACE-inibitori

L’angioedema indotto dal trattamento con inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina ( ACE inibitori ) rappresenta un terzo dei casi di angioedema trattati al Pronto soccorso; si manifesta …

Scaffold bioriassorbibile a rilascio di Everolimus vs stent metallico a rilascio di Everolimus per cardiopatia ischemica causata da lesioni de-novo delle arterie coronarie native

Nonostante la rapida diffusione di uno scaffold bioriassorbibile a rilascio di Everolimus per il trattamento della malattia coronarica, non sono disponibili dati riguardanti il confronto con la sua co …

Fibrillazione atriale

Fibrillazione atriale persistente e di lunga durata: i pazienti ad alto rischio di ictus e di embolia sottoposti a cardioversione elettrica: Dabigatran versus Warfarin

L’anticoagulante orale Dabigatran ( Pradaxa ) rappresenta una possibile alternativa, prima e dopo la cardioversione elettrica, al Warfarin ( Coumadin ). I ricercatori hanno analizzato i dati racco …

Sostituzione valvolare

Sistema CoreValve: sostituzione valvolare valve-in-valve, approvata dalla FDA

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha ampliato l’uso autorizzato del sistema CoreValve per il trattamento di alcuni pazienti che hanno già avuto una sostituzione della valvola aortica di tipo bi …

Corretto impiego dei farmaci antiaritmici / Dronedarone / Fibrillazione atriale

Le lineeguida hanno posizionato il Dronedarone come antiaritmico di prima linea in molti pazienti con fibrillazione atriale / flutter atriale. Il farmaco non deve essere impiegato nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata e nei pazienti che presentano fibrillazione atriale permanente. ( Gerald V Naccarelli – Penn State Hershey Heart and Vascular Institute, USA )

Keynotes

A) L’impiego di farmaci antiaritmici di classe Ic nei pazienti con fibrillazione atriale affetti da malattia coronarica è limitato a causa di possibili gravi effetti collaterali. Nella analisi post hoc il Dronedarone appare sicuro e riduce l’ospedalizzazione cardiovascolare e la mortalità nei pazienti con malattia coronarica stabile e fibrillazione atriale non-permanente.

B) Il Dronedarone ( ma non il placebo ) riduce il prodotto tra frequenza cardiaca e pressione sistolica ( RPP ) limitando in tal modo l’ischemia da richiesta. Questo effetto è più accentuato nei pazienti con esacerbazioni di fibrillazione atriale.

C) Nei pazienti con malattia coronarica stabile e fibrillazione atriale non-permanente, il Dronedarone riduce l’incidenza di eventi coronarici acuti. Questo effetto è maggiore nei pazienti con ridotta frazione di eiezione ventricolare sinistra.

Effetto del Dronedarone sugli endpoint clinici nei pazienti con fibrillazione atriale e cardiopatia coronarica

Uno studio ha valutato la sicurezza e gli esiti cardiovascolari del farmaco antiaritmico Dronedarone ( Multaq ) nei pazienti con fibrillazione atriale parossistica o persistente affetti da malattia c …

Medicina basata sull’Evidenza :: Evidence-based Medicine 

Evidence-based Medicine – EBM, una branca della Medicina che si propone di facilitare le decisioni diagnostiche e terapeutiche, con risvolti anche nella gestione delle risorse economiche

No association was found between lipid-lowering medication and adverse outcomes in patients with intracerebral hemorrhage

Controversy persists over statins and risk of intracerebral hemorrhage. Researchers have determined associations of premorbid lipid-lowering therapy and outcomes among participants of the Intensive Bl …

DAPT beyond 1 year after drug-eluting stent implantation associated with increased mortality because of an increased risk of non-cardiovascular mortality not offset by a reduction in cardiac mortality

Despite recent studies, the optimum duration of dual antiplatelet therapy ( DAPT ) after coronary drug-eluting stent placement remains uncertain. A meta-analysis with several analytical approaches t …

No convincing randomised data to support the use of intra-aortic balloon pump counterpulsation in infarct-related cardiogenic shock

Intra-aortic balloon pump counterpulsation ( IABP ) is currently the most commonly used mechanical assist device for patients with cardiogenic shock due to acute myocardial infarction. Although there …

Per iscriversi alla Newsletter Evidence Medicine 

Coloro che sono GIA’ ISCRITTI ad altre Newsletter Xagena possono accedere al Pannello di Controllo al sito XagenaWeb.it inserendo l’indirizzo e-mail con il quale ricevono le Newsletter e la Password personale [ RIPORTATA IN FONDO A OGNI NEWSLETTER ]  E’ importante confermare la modifica cliccando sul tasto SALVA MODIFICA

 

FarmaExplorer :: Motore di ricerca sui Farmaci per i Medici

Aspirina per la prevenzione della ricorrenza di tromboembolismo venoso

Circa il 20% dei pazienti con tromboembolismo venoso non-provocato va incontro a ricorrenza entro 2 anni dall’interruzione della terapia anticoagulante orale. Allungare i tempi della terapia anticoagulante previene le ricorrenze ma è associato a … Leggi

Ipercolesterolemia: Alirocumab, inibitore PCSK9, riduce il colesterolo LDL del 62% a 24 settimane, rispetto al placebo

I risultati di 4 studi di fase 3 del Programma clinico ODYSSEY che ha riguardato Alirocumab ( Praluent ), un anticorpo monoclonale che ha come bersaglio PCSK9, in pazienti con ipercolesterolemia, sono stati presentati all’European Society of … Leggi

Studio TRANSLATE-ACS: Prasugrel non riduce in modo significativo il tasso di MACE rispetto a Clopidogrel nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Un confronto nel mondo reale tra Clopidogrel ( Plavix ) e Prasugrel ( Efient, Effient ) in quasi 12000 pazienti con sindrome coronarica acuta ( ACS ), sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ) non ha rivelato differenze … Leggi

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

Il Punto in Cardiologia

Pressione arteriosa: i dati dello studio SPRINT sono estremamente positivi ma la cautela è d’obbligo

Ai dati preliminari forniti dal National Institutes of Health ( NIH ) sul Systolic Blood Pressure In

Approfondimento

Studio SPRINT: la pressione sistolica inferiore a 120 mmHg conferisce un minor rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari

I risultati dello studio SPRINT ( Systolic Blood Pressure Intervention Trial ) hanno mostrato che l’obiettivo di pressione sistolica inferiore a 120 mmHg è associato a una minore incidenza di morte e …

News

Efficacia dei beta-bloccanti a lungo termine per la prevenzione degli esiti dopo intervento per bypass coronarico

Risultati contrastanti da recenti studi osservazionali hanno sollevato questioni riguardanti il beneficio apportato dai beta-bloccanti ai pazienti sottoposti a bypass coronarico ( CABG ). Inoltre, l …

Prolasso mitralico aritmico e morte cardiaca improvvisa

Il prolasso della valvola mitrale può presentarsi con aritmie ventricolari e morte cardiaca improvvisa anche in assenza di perdite di compromissione emodinamica. La base strutturale dell’instabilità …

La chiusura del forame ovale pervio rende meno probabile la recidiva di ictus criptogenico rispetto alla terapia medica

I risultati del periodo di follow-up esteso dello studio RESPECT hanno mostrato che la chiusura del forame ovale pervio mediante Amplatzer PFO Occluder sembra essere superiore alla terapia medica nell …

Cardiopatia ischemica stabile: nessun beneficio di sopravvivenza a 15 anni dall’aggiunta della procedura PCI alla terapia medica ottimale

I dati di follow-up estesi a 15 anni non hanno mostrato alcun beneficio di sopravvivenza con una iniziale strategia basata sull’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) più terapia medica ottimale ris …

Farmacovigilanza

L’esposizione ad antibiotici macrolidi influenza il rischio di morte cardiaca e di aritmia

Una meta-analisi ha mostrato che l’uso di antibiotici macrolidi può essere associato a un leggero aumento del rischio di morte improvvisa o di aritmie ventricolari. I rischi assoluti di morte cardi …

 

CardioMetabolismo

La sindrome metabolica è una condizione caratterizzata da un rischio cardiovascolare almeno moderato sia per la comparsa di diabete mellito di tipo 2, sia per il manifestarsi di malattie cardiovascolari sia, infine, per la comparsa progressiva di insufficienza renale cronica.

La definizione di sindrome metabolica si fonda sulla presenza di almeno tre di cinque fattori di rischio cardio-metabolico che la caratterizzano: oltre alla larghezza del girovita ( 102 cm nell’uomo ed 88 cm nella donna ), gli altri parametri per la diagnosi della sindrome sono una pressione massima più alta di 130 mmHg e/o quella minima superiore a 85 mmHg ( oppure ipertensione arteriosa in terapia ), una glicemia a digiuno eguale o superiore a 100 mg/dl ( oppure la presenza nota di diabete mellito in  terapia ipoglicemizzante ); i trigliceridi eguali oppure oltre 150 mg/dl ( o una cura ipolipemizzante in atto ); il colesterolo HDL inferiore a 40 mg/dl nell’uomo o 50 mg/dl nella donna.

 

CardioMetabolismo.it è un sito dedicato alle novità sulla Sindrome metabolica e sul Rischio cardiovascolare con l’obiettivo di prevenire le Malattie cardio & cerebrovascolari   Link:  www.cardiometabolismo.it

 

MediExplorer :: Il Primo Motore di Ricerca Specializzato in Medicina

Gli inibitori della pompa protonica possono aumentare il rischio di infarto miocardico

I ricercatori hanno valutato i dati su 2.9 milioni di pazienti per valutare il possibile legame tra impiego dell’inibitore della pompa protonica ( PPI ) e rischio cardiovascolare. I dati sono stati ottenuti dal database STRIDE della … Leggi

Entresto, un nuovo giorno nello scompenso cardiaco

Entresto ( Valsartan / Sacubitril ), un inibitore del recettore dell’angiotensina / neprilisina ( ARNI ), è stato approvato negli Stati Uniti il 7 luglio di quest’anno per i pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta frazione di … Leggi

Il moderato consumo di cioccolato associato a un minor rischio di scompenso cardiaco

Per verificare l’ipotesi che il consumo di cioccolato fosse associato a un minor rischio di scompenso cardiaco, ricercatori hanno esaminato in modo prospettico 20.278 uomini partecipanti al Physicians’ Health Study ( PHS ) valutando il consumo di … Leggi

Ipercolesterolemia Newsletter

ALERT Ipercolesterolemia !

Focus su: antagonista PCSK9

Effetto dell’anticorpo monoclonale contro PCSK9 sul colesterolo LDL 

La proproteina convertasi subtilisina/kexina 9 ( PCSK9 ), una serin-proteasi, si lega ai recettori LDL, portando a una accelerazione della loro degradazione e a un aumento dei livelli di colesterolo LDL.Sono stati riportati i risultati di 3 studi di fase 1 su un anticorpo monoclonale contro PCSK9 indicato con la sigla REGN727/SAR236553 ( REGN727 ).In volontari sani […]
 –

Nuovi farmaci ipocolesterolemizzanti: inibitori PCSK9

Gli inbitori PCSK9 rappresentano una nuova classe di farmaci, che appaiono essere molto efficaci nell’abbassare i livelli di colesterolo, con o senza le statine.Studio GAUSSAllo studio GAUSS ( Goal Achievement after Utilizing an Anti-PCSK9 Antibody in Statin-Intolerant Subjects ) hanno preso parte 160 pazienti che non tolleravano le statine, che sono […]

 –
Altre News

L’FDA ha rivisto la limitazione del dosaggio della Simvastatina nei pazienti trattati con Amiodarone

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato il pubblico che ha rivisto il limite di dosaggio per il farmaco ipocolesterolemizzante Simvastatina da 10 a 20 mg quando viene somministrato in associazione con l’antiaritmico Amiodarone ( Cordarone ).Nel giugno 2011, l’FDA aveva raccomandato di ridurre la dose di Simvastatina da 20 mg a 10 mg; ora ha riconsiderato tale […]

 –

Effetto di due regimi intensivi con statine sulla progressione della malattia coronarica

Le statine, anche note come inibitori dell’HMG-CoA reduttasi, riducono gli eventi avversi cardiovascolari e rallentano la progressione dell’aterosclerosi coronarica in proporzione alla loro capacità di ridurre il colesterolo LDL.Tuttavia pochi studi hanno valutato la capacità di un trattamento statinico intensivo di raggiungere la regressione della malattia […]
 –

Studio dal-OUTCOMES: Dalcetrapib aumenta i livelli di colesterolo HDL, ma appare privo di effetto sugli endpoint clinici

Il farmaco sperimentale Dalcetrapib aumenta notevolmente i livelli di colesterolo HDL, ma senza alcun impatto sugli esiti cardiovascolari. Inoltre nello studio di fase III, dal-OUTCOMES, è emerso un segnale di sicurezza riguardo alla pressione sanguigna nei pazienti con sindromi coronariche acute, di recente insorgenza.Il rischio combinato di mortalità per malatt […]