Crea sito

Aggiornamento sull’Infarto miocardico by Xagena

 

  • Infarto miocardico News

    https://infartomiocardico.net

    Infarto – Infarto Miocardico. InfartoMiocardico.net fornisce informazioni e aggiornamenti sulla prevenzione e sulla terapia dell’Infarto miocardico

  • infartomiocardico.net – Infarto miocardico News

    infartomiocardico.net.composesite.com

    View infartomiocardico.net,Infarto miocardico News ×Close InfartoMiocardico.net Infarto miocardico Newsletter Xagena Aggiornamento in Medicina Iscrizione Free Toggle …

Infarto miocardico acuto

La rivascolarizzazione precoce migliora la sopravvivenza ad 1 …

Aspirina

Nei pazienti con infarto miocardico che assumono Aspirina, l …

Farmaci

News · Farmaci · Focus … Farmaci per la riduzione del peso …

Stent a rilascio di farmaco nell …

Stent a rilascio di farmaco nell’infarto miocardico acuto … stent …

Impianto di stent

Risultati ricerca per “Impianto di stent”. Studio CADILLAC : lo …

Malattia coronarica

L’incidenza di mortalità per malattia coronarica è maggiore …

Integrilin

Un sottostudio del trial INTEGRITI ( Integrilin and Tenecteplase in …

Bivalirudina

Studio HERO-2, scarsa efficacia della Bivalirudina nel …

Angioplastica primaria

L’angioplastica primaria è più efficace della terapia …

Abciximab

Lo studio CADILLAC ( Controlled Abciximab and Device …

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

 Top News / Infarto miocardico

Canakinumab riduce il rischio di MACE dopo infarto miocardico

Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni …

Focus: Prevenzione dell’Ictus

Più alta incidenza di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale asintomatica rispetto ai pazienti con forma sintomatica

I tassi di precedenti ictus sono risultati più elevati nei pazienti con fibrillazione atriale appena diagnosticata rispetto a quelli che avevano presentato sintomi in precedenza, secondo i risultati d …

Focus: Nutraceutici in Cardiologia

L’iniezione di microrganismi fotosintetici nel tessuto cardiaco in carenza di ossigeno può migliorare la funzione cardiaca in un modello murino

L’uso di microrganismi fotosintetici per fornire l’ossigeno necessario al tessuto cardiaco danneggiato potrebbe essere un approccio praticabile per il trattamento in acuto dell’infarto miocardico. …

News

Lo stress intenso e di lunga durata aumenta il rischio di morte nei pazienti con cardiopatie

Secondo uno studio, una forte tensione emotiva, protratta nel tempo, può aumentare in modo significativo il rischio di mortalità nei pazienti con malattia coronarica stabile. Lo stress risulta meno …

L’insufficienza della valvola mitralica associata ad aumento della mortalità per scompenso cardiaco

Una insufficienza della valvola mitrale, fondamentale perché il passaggio del sangue proceda in una sola, giusta direzione, è un problema serio per la salute e non a caso si associa a un incremento de …

MediExplorer.it :: Motore di Ricerca in Medicina

I farmaci anti-infiammatori possono aumentare il rischio di infarto del miocardio durante le infezioni respiratorie acute

Uno studio osservazionale ha mostrato che l’uso di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) può aumentare il rischio di infarto…

Il rischio di scompenso cardiaco può essere maggiore nelle donne in postmenopausa

Le donne in postmenopausa con un periodo riproduttivo più breve hanno mostrato un più alto rischio di scompenso cardiaco incidente…

La Caffeina non aumenta il rischio a breve termine di aritmie nei pazienti con insufficienza cardiaca

Non è stata trovata alcuna associazione tra assunzione di Caffeina e gli episodi aritmici in pazienti cardiopatici. I risultati provengono…

Infarto miocardico Newsletter by Xagena

ALERT Infarto miocardico !

Top News / Antiaggreganti piastrinici nel post-infarto miocardico

Sotto-analisi dello studio PEGASUS-TIMI 54: tollerabilità a lungo termine dell’antiaggregante piastrinico Ticagrelor nei pazienti con infarto miocardico

Sono stati presentati al 2015 Annual Meeting dell’American Heart Association ( AHA ) i risultati di una sotto-analisi dello studio PEGASUS-TIMI 54, che ha valutato l’incidenza di interruzione della te …

News Infarto miocardico

Basse dosi di beta-bloccanti più efficaci delle alte dosi dopo un infarto miocardico

I pazienti con infarto miocardico trattati con beta-bloccanti a un dosaggio notevolmente inferiore ( un quarto ) di quello che viene utilizzato negli studi clinici, hanno presentato un tasso di soprav …

Ciclosporina prima della procedura PCI nei pazienti con infarto miocardico acuto

Prove sperimentali e cliniche indicano che la Ciclosporina può attenuare il danno da riperfusione e ridurre la dimensione dell’infarto del miocardio. Si è verificato se la Ciclosporina possa miglior …

Liraglutide migliora la frazione d’eiezione del ventricolo sinistro nei pazienti con infarto STEMI sottoposti a procedura PCI

Diversi studi avevano dimostrato che Exenatide protegge nei confronti del danno ischemico da riperfusione e migliora la funzione cardiaca nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST …

Inquinamento atmosferico & Cuore

Lo smog può essere associato a malattie cardiache solo nei pazienti con precedente diagnosi di malattia coronarica

Analizzando più di 16.000 infarti del miocardio che sono stati trattati nella zona di Salt Lake City nello Utah ( USA ) nel periodo 1993-2014, i ricercatori hanno trovato una significativa associazio …

FarmaExplorer :: Un modo semplice e rapido per trovare informazioni sui Farmaci

I pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non-steroidei, ad esclusione dell’Aspirina, hanno una più alta probabilità di essere colpiti da infarto miocardico o da ictus

La FDA ( Food and Drug Administration ) sta rafforzando l’avvertenza riguardo all’aumentato rischio di infarto del miocardio o di ictus dall’assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ), con l’esclusione della Aspirina ( … Leggi

Gli inibitori della pompa protonica possono aumentare il rischio di infarto miocardico

I ricercatori hanno valutato i dati su 2.9 milioni di pazienti per valutare il possibile legame tra impiego dell’inibitore della pompa protonica ( PPI ) e rischio cardiovascolare. I dati sono stati ottenuti dal database STRIDE della … Leggi

Infarto STEMI, la somministrazione per via endovenosa della Morfina prima della procedura PCI è indipendentemente associata a successo sotto-ottimale della riperfusione

La Morfina per via endovenosa ( IV ) ha dimostrato di essere associata in modo indipendente a esiti clinici avversi nei pazienti con infarto non-STEMI. Attualmente, non ci sono dati sulla associazione tra Morfina per via endovenosa e successo … Leggi

 

Infarto miocardico Newsletter by Xagena

ALERT Infarto miocardico !

Top News / Post-infarto miocardico: il trattamento con Ticagrelor riduce il rischio di morte cardiovascolare, infarto miocardico, o ictus

Uso di Ticagrelor a lungo termine in pazienti con precedente infarto miocardico

Non è stato stabilito il potenziale beneficio della doppia terapia antiaggregante dopo un 1 anno da un infarto miocardico. E’ stata studiata l’efficacia e la sicurezza di Ticagrelor ( Brilique ), un …

 News Infarto miocardico

Sicurezza del blocco di interleuchina-1 con Anakinra nei pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST

Due studi pilota, VCU-ART e VCU-ART2, sul blocco di interleuchina-1 ( IL-1 ) nell’infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) hanno mostrato risposta infiammatoria acuta attenuata ed esiti …

Associazione tra FANS e rischio di sanguinamento e di eventi cardiovascolari nei pazienti trattati con terapia antitrombotica dopo infarto miocardico

Il trattamento antitrombotico è indicato per l’uso in pazienti dopo infarto del miocardio; tuttavia, l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei ( FANS ) potrebbe porre dei problemi …

Infarto STEMI: PCI primario con o senza trombectomia manuale di routine

Durante un intervento coronarico percutaneo ( PCI ) primario, la trombectomia manuale può ridurre l’embolizzazione distale e migliorare così la perfusione microvascolare. Piccoli studi hanno suggeri …

Focus On: Farmaci antinfiammatori & Rischio di infarto o ictus

Gli antinfiammatori non-steroidei, ad eccezione dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) possono causare infarto miocardico o ictus. L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti avvisa i pazienti a prestare attenzione ai segni premonitori di questi eventi cardiovascolari:  i pazienti che assumono FANS devono rivolgersi immediatamente al proprio medico in caso di sintomi come dolore al petto, mancanza di respiro o difficoltà respiratorie, debolezza in una parte o su un lato del corpo, o difficoltà a parlare

I pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non-steroidei, ad esclusione dell’Aspirina, hanno una più alta probabilità di essere colpiti da infarto miocardico o da ictus

La FDA ( Food and Drug Administration ) sta rafforzando l’avvertenza riguardo all’aumentato rischio di infarto del miocardio o di ictus dall’assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS …

Il Punto cardiologico

Anticoagulazione in corso di fibrillazione atriale non-valvolare: sicurezza di Dabigatran etexilato nella normale pratica clinica

Un’analisi dei dati di pazienti anziani arruolati in Medicare ha messo a confronto la sicurezza di Dabigatran etexilato ( Pradaxa ) con quella del Warfarin ( Coumadin ) nel trattamento anticoagulante dei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare.

Entresto, un game changer nel trattamento dello scompenso cardiaco e ridotta frazione di eiezione

Grazie a un procedura registrativa rapida, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato negli Stati Uniti  Entresto, una combinazione di Sacubitril e di Valsartan ( conosciuta anche con la sigla LCZ696 ).

FarmaExplorer.it ::  Motore di Ricerca :: Farmaci :: Per i Medici

Vorapaxar nei pazienti con diabete mellito e precedente infarto miocardico

Vorapaxar ( Zontivity ) riduce la morte cardiovascolare, l’infarto del miocardio, o l’ictus nei pazienti con precedente infarto miocardico, aumentando il sanguinamento. I pazienti con diabete mellito sono ad alto rischio di eventi trombotici … Leggi

Effetto della Metformina sulla funzione ventricolare sinistra dopo infarto miocardico acuto nei pazienti senza diabete

Il trattamento con Metformina ( Glucophage, MetBay ) è associato a un miglioramento dell’esito dopo infarto miocardico nei pazienti con diabete. Negli studi sperimentali sugli animali la Metformina preserva la funzione ventricolare … Leggi

Rosuvastatina appare essere efficace nel prevenire l’infarto miocardico nei pazienti con insufficienza cardiaca ischemica: rianalisi degli studi CORONA e GISSI-HF

Le attuali lineeguida non-raccomandano esplicitamente l’uso di statine nello scompenso cardiaco. Il relativamente basso numero di eventi aterotrombotici nei pazienti con insufficienza cardiaca potrebbero aver impedito alle precedenti analisi di … Leggi

Infarto miocardico Newsletter by Xagena

ALERT Infarto miocardico !

Top News / FDA: uso non-corretto dei medicinali a base di Testosterone e rischio di infarto miocardico e di ictus

L’FDA ha messo in guardia sull’utilizzo di prodotti a base di Testosterone per bassi valori di testosterone a causa dell’invecchiamento: possibile aumento del rischio di infarto miocardico e di ictus

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha richiesto ai produttori di tutti i medicinali approvati a base di Testosterone di cambiare la scheda tecnica in modo da chiarire i corretti impieghi di quest …

Nuovi antiaggreganti piastrinici

Pazienti che necessitano di un intervento coronarico percutaneo: Cangrelor presenta un profilo rischio-beneficio favorevole se impiegato in combinazione con Bivalirudina

Uno studio ha esaminato l’efficacia e gli esiti di sanguinamento di Cangrelor ( Kengrexal ) nei pazienti dello studio CHAMPION PHOENIX ( A Clinical Trial Comparing Cangrelor to Clopidogrel Standard Th …

News

Pazienti post-infartuati: la resistenza all’insulina predice il rischio di eventi coronarici ricorrenti

I ricercatori hanno studiato il rischio di eventi coronarici ricorrenti associati alla resistenza all’insulina nei pazienti post-infartuati che avevano preso parte allo studio THROMBO ( Thrombogenic F …

Ticagrelor prima del ricovero per infarto del miocardico con sopraslivellamento del segmento ST

L’antagonista ad azione diretta del recettore piastrinico P2Y12 Ticagrelor ( Brilique ) può ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari avversi quando viene somministrato al momento del ricovero in …

Focus On: Morfina

Infarto STEMI, la somministrazione per via endovenosa della Morfina prima della procedura PCI è indipendentemente associata a successo sotto-ottimale della riperfusione

La Morfina per via endovenosa ( IV ) ha dimostrato di essere associata in modo indipendente a esiti clinici avversi nei pazienti con infarto non-STEMI. Attualmente, non ci sono dati sulla associazio …

Pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST sottoposti a intervento coronarico percutaneo: la Morfina è associata a una ritardata attività degli antipiastrinici orali

La Morfina è raccomandata nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ), inclusi quelli sottoposti a intervento coronarico percutaneo ( PCI ). L’effetto antiaggregante non- …

Focus On: Prevenzione cardiovascolare

L’aggiunta di Ezetimibe alla Simvastatina permette di ridurre l’incidenza di ictus e di infarto miocardico nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Non era stato ancora dimostrato che ridurre i livelli di colesterolo LDL al di sotto degli obiettivi stabiliti dalle lineeguida ( valore inferiore a 100 mg/dl per la popolazione generale, valore inferiore a 70 per i pazienti a rischio elevato ), con … Leggi

Evidence-based Medicine :: Medicina basata sull’Evidenza

EBM, una branca della Medicina che si propone di facilitare le decisioni diagnostiche e terapeutiche, con risvolti anche nella gestione delle risorse economiche

Polypill strategy improves adherence for secondary prevention following an acute myocardial infarction

Adherence to evidence-based cardiovascular medications after an acute myocardial infarction is low after the first 6 months. The use of fixed-dose combinations ( FDC ) has been shown to improve treatm …

ST-segment elevation myocardial infarction: efficacy of MGuard, an embolic protection stent as a function of delay to reperfusion

The ability of stent implantation to improve indexes of reperfusion may depend on the time to reperfusion in acute ST-segment elevation myocardial infarction ( STEMI ) and may also vary with stent typ …

Pharmaco-invasive strategy versus primary percutaneous coronary intervention in ST-segment-elevation myocardial infarction patients: 1-year mortality follow-up

In the Strategic Reperfusion Early After Myocardial Infarction ( STREAM ) trial, a pharmaco-invasive ( PI ) strategy was compared with primary percutaneous coronary intervention ( pPCI ) in ST-segment

Per iscriversi alla Newsletter Evidence Medicine in inglese

Coloro che sono GIA’ ISCRITTI ad altre Newsletter Xagena possono accedere al Pannello di Controllo al sito XagenaWeb.it inserendo l’indirizzo e-mail con il quale ricevono le Newsletter e la Password personale [ RIPORTATA IN FONDO A OGNI NEWSLETTER ]  E’ importante confermare la modifica cliccando sul tasto SALVA MODIFICA

FarmaExplorer.it :: Il Database di News sui farmaci per i Medici

Effetto della Metformina sulla funzione ventricolare sinistra dopo infarto miocardico acuto nei pazienti senza diabete

Il trattamento con Metformina ( Glucophage, MetBay ) è associato a un miglioramento dell’esito dopo infarto miocardico nei pazienti con diabete. Negli studi sperimentali sugli animali la Metformina preserva la funzione ventricolare … Leggi

Infarto miocardico con sopraslivellamento ST complicato da fibrillazione ventricolare: caratteristiche cliniche, fattori di rischio, e trattamento

La fibrillazione ventricolare è una delle più gravi complicanze dell’infarto miocardico acuto, con un alto tasso di mortalità.Non è noto l’effetto della trombolisi di salvataggio nell’infarto STEMI ( infarto miocardico con … Leggi

Le statine possono ridurre l’incidenza di infarto miocardico e di ictus nei pazienti anziani senza storia di malattia cardiovascolare

Una meta-analisi, eseguita da ricercatori della Università Federico II di Napoli, che ha valutato l’uso delle statine ( note anche come inibitori di HMG-CoA reduttasi ) nei pazienti anziani senza storia di malattia cardiovascolare, ha indicato una … Leggi