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Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia ! 

 Il Punto cardiologico

Post-infarto: beta-bloccanti a dosi più basse di quelle raccomandate riducono la mortalità

I pazienti trattati con beta-bloccanti a dosaggi bassi dopo infarto acuto del miocardio sembrano presentare un tasso di sopravvivenza sostanzialmente uguale rispetto ai pazienti che assumono beta-bloc …

News Cardiologia

La Tossina botulinica può prevenire la fibrillazione atriale dopo intervento di bypass aorto-coronarico

Uno studio ha mostrato che l’iniezione di Tossina botulinica può aiutare a prevenire la fibrillazione atriale dopo bypass aorto-coronarico ( CABG ). Un totale di 60 pazienti sottoposti a CABG sono …

La sicurezza cardiaca del Testosterone negli uomini anziani continua a destare preoccupazione

Dovrebbero essere condotti studi clinici per meglio stabilire la sicurezza cardiovascolare della terapia a base di Testosterone. Questo emerge da una revisione dell’FDA, l’Agenzia regolatoria degli St …

Pericardite, valutazione e trattamento

La pericardite è la forma più comune di malattia pericardica e una causa relativamente comune di dolore toracico. L’obiettivo di uno studio è stato quello di analizzare le evidenze pubblicate su cau …

Anticoagulazione

Praxbind, il primo agente di inversione per l’effetto anticoagulante di Pradaxa, approvato dalla FDA

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso l’approvazione accelerata per Praxbind ( Idarucizumab ) per l’uso in pazienti che stanno assumendo l’anticoagulante Pradaxa ( Dabigatran ) in situazi …

Malattia cardiovascolare aterosclerotica

Eli Lilly ha terminato lo sviluppo di Evacetrapib, un inibitore di CETP, nella malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto rischio

Eli Lilly ha accettato la raccomandazione del Data Monitoring Committe e ha deciso di terminare lo sviluppo di Evacetrapib, per il quale era in corso un ampio studio di fase III. Il motivo è da ricerc …

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Anticoagulanti orali diretti sembrano sicuri per prevenire il tromboembolismo venoso correlato con il cancro

I dati di una meta-analisi condotta in Italia hanno mostrato che gli anticoagulanti orali diretti possono essere sicuri ed efficaci come gli anticoagulanti convenzionali nella prevenzione del tromboembolismo venoso nei pazienti con cancro. I … Leggi

Pazienti post-infartuati trattati con anticoagulanti: i farmaci antinfiammatori non-steroidei sono associati ad aumentato rischio di sanguinamento

Anche un breve ciclo di terapia con farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) è risultato associato a un aumentato rischio di sanguinamento maggiore nei pazienti in terapia antitrombotica dopo aver avuto un infarto del miocardio. Il rischio … Leggi

Il Warfarin riduce il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale e malattia renale avanzata

L’anticoagulante Warfarin ( Coumadin ) riduce il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale e malattia renale avanzata. La fibrillazione atriale è il tipo più comune di ritmo cardiaco irregolare, che colpisce più di 2 milioni di … Leggi

Xagena Forum

I pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare possono assumere Sitagliptin senza un aumento del rischio di complicanze cardiovascolari, anche se hanno una storia di insufficienza cardiaca

I pazienti con diabete mellito di tipo 2 e malattia cardiovascolare possono tranquillamente assumere il farmaco ipoglicemizzante Sitagliptin ( Januvia ) senza un aumento del rischio di complicazioni cardiovascolari, anche se hanno una storia di insufficienza cardiaca.
Questo è emerso da una nuova analisi dello studio TECOS ( Trial Evaluating Cardiovascular Outcomes with Sitagliptin ). I risultati hanno fornito rassicurazione per i pazienti e per i medici prescrittori circa la sicurezza cardiovascolare di Sitagliptin, un inibitore della dipeptidil peptidasi-4 ( DPP-4 ).  ( CONTINUA )

Infarto miocardico Newsletter by Xagena

ALERT Infarto miocardico !

Top News / Post-infarto miocardico: il trattamento con Ticagrelor riduce il rischio di morte cardiovascolare, infarto miocardico, o ictus

Uso di Ticagrelor a lungo termine in pazienti con precedente infarto miocardico

Non è stato stabilito il potenziale beneficio della doppia terapia antiaggregante dopo un 1 anno da un infarto miocardico. E’ stata studiata l’efficacia e la sicurezza di Ticagrelor ( Brilique ), un …

 News Infarto miocardico

Sicurezza del blocco di interleuchina-1 con Anakinra nei pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST

Due studi pilota, VCU-ART e VCU-ART2, sul blocco di interleuchina-1 ( IL-1 ) nell’infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) hanno mostrato risposta infiammatoria acuta attenuata ed esiti …

Associazione tra FANS e rischio di sanguinamento e di eventi cardiovascolari nei pazienti trattati con terapia antitrombotica dopo infarto miocardico

Il trattamento antitrombotico è indicato per l’uso in pazienti dopo infarto del miocardio; tuttavia, l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei ( FANS ) potrebbe porre dei problemi …

Infarto STEMI: PCI primario con o senza trombectomia manuale di routine

Durante un intervento coronarico percutaneo ( PCI ) primario, la trombectomia manuale può ridurre l’embolizzazione distale e migliorare così la perfusione microvascolare. Piccoli studi hanno suggeri …

Focus On: Farmaci antinfiammatori & Rischio di infarto o ictus

Gli antinfiammatori non-steroidei, ad eccezione dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) possono causare infarto miocardico o ictus. L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti avvisa i pazienti a prestare attenzione ai segni premonitori di questi eventi cardiovascolari:  i pazienti che assumono FANS devono rivolgersi immediatamente al proprio medico in caso di sintomi come dolore al petto, mancanza di respiro o difficoltà respiratorie, debolezza in una parte o su un lato del corpo, o difficoltà a parlare

I pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non-steroidei, ad esclusione dell’Aspirina, hanno una più alta probabilità di essere colpiti da infarto miocardico o da ictus

La FDA ( Food and Drug Administration ) sta rafforzando l’avvertenza riguardo all’aumentato rischio di infarto del miocardio o di ictus dall’assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS …

Il Punto cardiologico

Anticoagulazione in corso di fibrillazione atriale non-valvolare: sicurezza di Dabigatran etexilato nella normale pratica clinica

Un’analisi dei dati di pazienti anziani arruolati in Medicare ha messo a confronto la sicurezza di Dabigatran etexilato ( Pradaxa ) con quella del Warfarin ( Coumadin ) nel trattamento anticoagulante dei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare.

Entresto, un game changer nel trattamento dello scompenso cardiaco e ridotta frazione di eiezione

Grazie a un procedura registrativa rapida, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato negli Stati Uniti  Entresto, una combinazione di Sacubitril e di Valsartan ( conosciuta anche con la sigla LCZ696 ).

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Vorapaxar nei pazienti con diabete mellito e precedente infarto miocardico

Vorapaxar ( Zontivity ) riduce la morte cardiovascolare, l’infarto del miocardio, o l’ictus nei pazienti con precedente infarto miocardico, aumentando il sanguinamento. I pazienti con diabete mellito sono ad alto rischio di eventi trombotici … Leggi

Effetto della Metformina sulla funzione ventricolare sinistra dopo infarto miocardico acuto nei pazienti senza diabete

Il trattamento con Metformina ( Glucophage, MetBay ) è associato a un miglioramento dell’esito dopo infarto miocardico nei pazienti con diabete. Negli studi sperimentali sugli animali la Metformina preserva la funzione ventricolare … Leggi

Rosuvastatina appare essere efficace nel prevenire l’infarto miocardico nei pazienti con insufficienza cardiaca ischemica: rianalisi degli studi CORONA e GISSI-HF

Le attuali lineeguida non-raccomandano esplicitamente l’uso di statine nello scompenso cardiaco. Il relativamente basso numero di eventi aterotrombotici nei pazienti con insufficienza cardiaca potrebbero aver impedito alle precedenti analisi di … Leggi