Crea sito

Scompenso cardiaco ALERT

ALERT Scompenso cardiaco !

Speciale ARNi ( Inibitori del recettore della angiotensina e della neprilisina  )

Nuovi dati provenienti dallo studio PARADIGM-HF hanno mostrato che LCZ696 riduce le morti improvvise, le visite al Pronto soccorso, i ricoveri, il peggioramento dei sintomi e la necessità di trattamento più intensivo nei pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione ridotta rispetto a Enalapril

Farmaci per lo scompenso cardiaco: LCZ696 superiore a Enalapril nel ridurre i ricoveri ospedalieri e la mortalità cardiovascolare 

Un farmaco sperimentale è risultato più efficace del trattamento standard nel prevenire la mortalità e i ricoveri nei pazienti con insufficienza cardiaca. Lo studio è stato interrotto precocemente …

Approfondimento

LCZ696, il capostipite di una nuova classe di farmaci, quella degli inibitori del recettore della angiotensina e della neprilisina, modifica il decorso dello scompenso cardiaco

Nuovi dati su LCZ696 per i pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) hanno mostrato che il farmaco sperimentale ha le potenzialità di cambiare il decorso della mal …

Focus On: LCZ696

Indipendenza dell’effetto antipertensivo ed efficacia di LCZ696, un inibitore dei recettori della angiotensina-neprilisina, in pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione conservata

Il capostipite degli inibitori del recettore della angiotensina e della neprilisina, LCZ696, ha dimostrato di ridurre i livelli di NT-proBNP ( frammento N-terminale del pro-peptide natriuretico di tip …

LCZ696, un inibitore del recettore dell’angiotensina e della neprilisina, diminuisce la troponina T ad alta sensibilità nello scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata

Elevati livelli di troponina T ad alta sensibilità sono associati a un aumento della gravità della malattia nei pazienti con insufficienza cardiaca stabile, con frazione di eiezione ridotta, ma poco è …

American Heart Association ( AHA ) Meeting

Studio SUPPORT: l’aggiunta di Olmesartan alla terapia standard non migliora gli esiti nello scompenso cardiaco cronico

Quando Olmesartan, un antagonista del recettore dell’angiotensina, è stato aggiunto al trattamento con Ace inibitori o beta-bloccanti, sono stati osservati esiti peggiori nei pazienti con insufficienz …

MediExplorer.it: il database di News per i Medici

Cambiamenti di paradigma nella terapia dello scompenso cardiaco: dai glicosidi cardiaci alla combinazione Valsartan e Sacubitril

Lo studio PARADIGM-HF rappresenta una pietra miliare nel trattamento dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta. La storia moderna della terapia per l’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta prese avvio con … Leggi

Sitagliptin può aumentare le ospedalizzazioni correlate allo scompenso cardiaco nei pazienti con diabete e insufficienza cardiaca

I risultati di uno studio hanno evidenziato che Sitagliptin ( Januvia ) nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e scompenso cardiaco può aumentare il rischio di ospedalizzazioni correlate alla insufficienza cardiaca. Sitagliptin è un … Leggi

Scompenso cardiaco di origine ischemica: iniezioni di cellule staminali nel muscolo cardiaco

Uno studio di piccole dimensioni ha mostrato che l’iniezione di cellule staminali mesenchimali direttamente nel muscolo cardiaco può produrre alcuni miglioramenti per i pazienti con grave insufficienza cardiaca di origine ischemica. Rispetto … Leggi

Sopravvivenza con terapia di resincronizzazione cardiaca nello scompenso cardiaco lieve

Lo studio Multicenter Automatic Defibrillator Implantation Trial with Cardiac Resynchronization Therapy ( MADIT-CRT ) ha mostrato che l’intervento precoce con terapia di resincronizzazione cardiaca con defibrillatore ( CRT-D ) in pazienti con un … Leggi

La Dopamina associata alla Furosemide non è di aiuto nello scompenso cardiaco acuto

Uno studio ha dimostrato che alti e bassi dosaggi di Furosemide ( Lasix ) sono ugualmente efficaci nell’aumentare la produzione di urina e ridurre la dispnea nei pazienti con insufficienza cardiaca scompensata acuta. L’aggiunta di Dopamina al … Leggi

 

Epatite News

ALERT Epatite !
Top News / Nuova combinazione per il trattamento dell’epatite C

Terapia della epatite C cronica genotipo 1 e 4: approvato Harvoni nella Unione Europea

La Commissione Europea ha rilasciato l’autorizzazione all’immissione in commercio di Harvoni ( Ledipasvir 90 mg / Sofosbuvir 400 mg ), il primo regime basato su una sola compressa da assumere una volt …

Focus On: The Liver Meeting

Trattamento con Ombitasvir /ABT-450 / Ritonavir e Dasabuvir: epatite C cronica in presenza di coinfezione da HIV e trapianto di fegato

Nel corso del Liver Meeting 2014 sono stati presentati i risultati di studi condotti con il regime tutto orale sviluppato da AbbVie, e composto da Ombitasvir /ABT-450 / Ritonavir e Dasabuvir su pazien …

Epatite C cronica genotipo 1: Grazoprevir / Elbasvir nei pazienti naive al trattamento e nei pazienti difficili da curare

I risultati di uno studio clinico di fase 2, che aveva come obiettivo quello di valutare la combinazione Grazoprevir / Elbasvir ( MK-5172 / MK-8742; inibitore della proteasi NS3/4A e inibitore del com …

Alti tassi di risposta virologica sostenuta con la combinazione Daclatasvir e Sofosbuvir nei pazienti con epatite C genotipo 3

Nel corso del The Liver Meeting 2014 sono stati presentati nuovi dati riguardante lo studio clinico ALLY che ha valutato a 12 settimane Daclatasvir in combinazione con Sofosbuvir senza Ribavirina in p …

MediExplorer.it: il database di News per i Medici

Abbvie: programma di fase III di una terapia orale senza Interferone in pazienti con epatite C genotipo 1

AbbVie ha annunciato il completamento del suo programma clinico di fase III e ha rilasciato i risultati di quattro studi che hanno valutato la terapia orale senza Interferone, con o senza Ribavirina, nei pazienti con infezione cronica da virus … Leggi

Simeprevir una volta al giorno con Interferone pegilato e Ribavirina per il trattamento della epatite C genotipo 1 naïve alla terapia

Lo studio PILLAR di fase IIb, in doppio cieco, controllato con placebo, ha valutato l’efficacia e la sicurezza di due diverse dosi di Simeprevir ( SMV; Olysio ) somministrate una volta al giorno ( QD ) con Interferone pegilato alfa-2a ( Peg-IFN … Leggi

Associazione tra genotipo IL28B e progressione della fibrosi e gli esiti clinici in pazienti con epatite C cronica

I polimorfismi del gene IL28B sono associati a clearance spontanea del virus dell’epatite C ( HCV ) e a risposta alla terapia. Non è chiaro se il genotipo IL28B influenzi la progressione della fibrosi o l’esito clinico.È stata studiata la … Leggi

Danno miocardico nei pazienti con infezione da virus della epatite C

L’esistenza di un nesso diretto tra infezione da virus dell’epatite C ( HCV ) e danno miocardico non è stata confermata. È stata studiata l’associazione tra condizioni del miocardio e HCV nei pazienti con epatite cronica HCV-correlata mediante … Leggi

Vaccinazione contro epatite A ed epatite B: reazioni avverse

Nel 2012 le segnalazioni di reazioni avverse relative a somministrazione di vaccini antiepatite, a prescindere dall’età del vaccinato, sono state 113 di cui 18 gravi ( 15.9% ); il vaccino che ha riportato più segnalazioni è stato l’Havrix ( … Leggi

 

Neurologia Newsletter by Xagena

ALERT Neurologia !
Top News / JAMA Neurology / Gravi conseguenze, talora fatali, dopo emorragia intracranica causata dai nuovi anticoagulanti orali

I sanguinamenti cerebrali con i nuovi anticoagulanti orali sono spesso mortali: mortalità a 90 giorni pari al 28%

Uno studio coordinato da ricercatori dell’University of Heidelberg in Germania, ha trovato che le emorragie cerebrali che si verificano nei pazienti trattati con i nuovi anticoagulanti orali ( NOAC …

News

Effetto degli Acidi grassi Omega-3, Luteina / Zeaxantina, o di altra integrazione di nutrienti sulla funzione cognitiva

Dati osservazionali hanno suggerito che l’alta assunzione di grassi saturi e basso consumo di verdure possa essere associato a un aumentato rischio di malattia di Alzheimer. Sono stati testati gli e …

Tetraidrocannabinolo per i sintomi neuropsichiatrici nella demenza

E’ stata studiata l’efficacia e la sicurezza di basse dosi di Tetraidrocannabinolo per via orale ( THC ) nel trattamento di sintomi neuropsichiatrici correlati alla demenza mediante uno studio in dopp …

Il rischio di ictus risulta aumentato nei pazienti con malattie autoimmuni dopo herpes zoster

Il rischio di ictus è aumentato del 50% un mese dopo che i pazienti con malattie autoimmuni hanno sofferto di herpes zoster, rispetto ai successivi 2-6 anni. Le terapie immunosoppressive aumentano …

Focus On: Malattia di Parkinson

Depressione e conseguente rischio di malattia di Parkinson

È stato valutato il rischio a lungo termine di malattia di Parkinson dopo la depressione e sono stati valutati i potenziali fattori di confondimento da predisposizione condivisa alle due diagnosi. …

Levodopa-Carbidopa gel intestinale nella malattia di Parkinson avanzata

La terapia con Levodopa nella malattia di Parkinson ( PD ) è spesso associata a complicanze motorie e non-motorie disabilitanti nei pazienti con malattia avanzata a causa dell’assorbimento variabile d …


Symposium: New Frontiers in Neurology 


Non-motor symptoms may improve after treatment with Levodopa–Carbidopa intestinal gel in patients with advanced Parkinson’s disease

Researchers have analyzed the evolution of non-motor symptoms and patients’ and neurologists’ clinical global impression ( CGI ) in advanced Parkinson’s disease patients treated with Levodopa–Carbidop …

Women treated with Uric acid had less disability three months after a stroke compared with women given a placebo

Uric acid may lessen women’s disability after stroke, according to new research published in Stroke, journal of American Heart Association ( AHA ). High levels of Uric acid can lead to kidney ston …

Innate immune system modulates the severity of multiple sclerosis: focus on Nr4a1

Multiple sclerosis is triggered by self-reactive T cells that successfully infiltrate the brain and spinal cord where they launch an aggressive autoimmune attack against myelin. Over time, the resulti …

Structural brain alterations in heart failure: implications for risk of Alzheimer’s disease

Cardiovascular disease is a recognized contributor to the pathogenesis of Alzheimer’s disease. Heart failure is a cardiovascular subtype that can be used to model the contribution of cardiovascular di …

 

MediExplorer.it: il database di news

per i Medici 

Demenza da malattia di Alzheimer: diuretici, sartani e ACE-inibitori riducono il rischio

Una analisi, compiuta da ricercatori della Johns Hopkins su più di 3.000 anziani statunitensi ha mostrato che l’assunzione di alcuni farmaci antipertensivi può ridurre il rischio di demenza dovuta a malattia di Alzheimer. In uno studio, pubblicato … Leggi

Un breve ciclo di trattamento con immunoglobuline per via endovenosa rallenta la malattia di Alzheimer nella fase iniziale

I pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale trattati con 5 iniezioni di immunoglobulina per via endovenosa ( IVIG ) hanno mostrato meno atrofia cerebrale dopo 1 anno, rispetto ai pazienti che avevano ricevuto placebo.Sono stati presentati … Leggi

Alte dosi di Biotina nella sclerosi multipla progressiva cronica

Nessun farmaco è stato trovato avere un impatto sulla sclerosi multipla progressiva ( SM ). La Biotina è una vitamina che agisce da coenzima per le carbossilasi coinvolte in fasi chiave del metabolismo energetico e la sintesi di acidi grassi. La … Leggi