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Aggiornamento in Cardiologia by Xagena

Cardiologia.org Aritmie :: Cardiologia

Cardiologia della Riabilitazione :: Newsletter, Cardiologia della Riabilitazione :: Aggiornamenti terapeutici, Newsletter :: Infarto del miocardio, Aggiornamenti :: Infarto del miocardio, Newsletter di Aggiornamento sullo Scompenso cardiaco, Newsletter di Aggiornamento :: Fibrillazione atriale, Terapia della Fibrillazione atriale :: Anticoagulanti orali, Biomarcatori di infiammazione e rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti con fibrillazione atriale in trattamento anticoagulante. La fibrillazione atriale è un …

Scompenso cardiaco

Il pathway della Neprilisina nello scompenso cardiaco, e l …

CABG

Fibrillazione atriale post-CABG: rischio di mortalità associato ad …

Trombosi

La trombosi dello stent coronarico è una grave complicanza che …

Defibrillatore impiantabile

Risultati ricerca per “Defibrillatore impiantabile”. Headlines. Alcuni …

Aritmie

Aritmie: il Propafenone presenta effetti antiaritmici di classe Ic e II.

Fibrillazione atriale persistente

Ablazione con radiofrequenza della fibrillazione atriale …

Farmaci antiaritmici

I farmaci antiaritmici attualmente disponibili per il trattamento …

Bypass coronarico

Sindromi coronariche acute trattate con Prasugrel: predittori di …

Cordarone

L’Amiodarone ( Cordarone ) è noto per influenzare la tiroide, ma …

Flecainide

Fibrillazione atriale persistente sintomatica: la combinazione di …

Pharma & Farmaci Newsletter by Xagena

ALERT Pharma & Farmaci !

I costi elevati dei farmaci, soprattutto quelli oncologici, impongono scelte.
Il caso Gran Gretagna: Cancer Drugs Fund

Inghilterra: Stivarga rimane nel Cancer Drugs Fund; rigettati i ricorsi di Eisai e di Eli Lilly

Proposte CIPOMO / NHS

Tumori: rivedere i prezzi dei farmaci ad alto costo per rendere il costo proporzionato ai benefici prodotti

Cipomo ( Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri ) ha chiesto di rinegoziare del prezzo di Bevacizumab ( Avastin…

Revisione degli antitumorali da parte del NHS in base alla Evidence-based Medicine

Il Servizio sanitario inglese, NHS, ha aumentato il budget per il comparto farmaci antitumorali da 280 milioni di sterline nel…

Top News / Inibitori PD-1 / PD-L1 / Approvato negli Stati Uniti il primo inibitore PD-1 nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule squamoso, metastatico

L’immunoterapia oncologica potrà rivoluzionare il trattamento di molti tumori

Cancro del polmone non-a-piccole cellule, squamoso, in fase avanzata: l’FDA ha approvato Opdivo, il primo inibitore PD-1

L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Opdivo ( Nivolumab ), un inibitore PD-1, nel trattamento del tumore al polmone non-a-piccole cellule ( NSCLC …

Efficacia di Nivolumab in monoterapia nel tumore del polmone non-a-piccole cellule, precedentemente trattato

Nivolumab ( Opdivo ) ha prodotto risposte durature e prolungata sopravvivenza globale nei pazienti con cancro del polmone non-a-piccole cellule, trattato in precedenza. Nivolumab è un anticorpo monoc …

NEWS

NEUROLOGIA
A) L’Acido Folico associato a un Ace inibitore riduce il rischio di primo ictus

L’impiego combinato di Enalapril ( Enapren ) e Acido Folico nei pazienti con ipertensione è associato a un minor rischio di primo ictus. Yong Huo, della Peking University First Hospital di Pechino, …

B) Cefalea: risultati positivi per TEV-48125, un anticorpo monoclonale anti-CGRP

Anticorpi anti-CGRP: TEV-48125 ha incontrato gli endpoint primari e secondari nell’emicrania cronica

Sono stati presentati i risultati di uno studio di fase IIb che ha valutato l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due dosi di TEV-48125 per via sottocutanea, un anticorpo monoclonale anti-CG …

C) Sclerosi multipla progressiva: buone indicazioni per la Biotina ad alto dosaggio in uno studio di fase 3 

Per la prima volta un farmaco ha ridotto il tasso di progressione della malattia nella sclerosi multipla progressiva. Il farmaco è stato ben tollerato. MD1003 ( Biotina ad alto dosaggio ) potrebbe rivestire un importante ruolo nel trattamento della sclerosi multipla progressiva primaria e secondaria

Sclerosi multipla progressiva: promettenti risultati per la Biotina ad alto dosaggio

Un regime ad alto dosaggio di Biotina, una vitamina del gruppo B, idrosolubile, sembra essere efficace nei pazienti con sclerosi multipla progressiva primaria o secondaria. Un nuovo studio di fase …

CARDIOLOGIA

D) Inibitori PCSK9
Le statine rappresentano la terapia di prima scelta nei pazienti con alti valori di colesterolo LDL e a rischio di malattia cardiovascolare. L’impiego degli inibitori PCSK9 è in grado di produrre una ulteriore diminuzione dei livelli di colesterolo LDL del 50-60% quando questi anticorpi monoclonali sono impiegati assieme alle statine

Evolocumab, un inibitore PCSK9, associato alla terapia standard riduce gli eventi cardiovascolari in misura maggiore rispetto alal sola terapia standard

I dati a un anno degli endpoint esplorativi prespecificati degli eventi cardiovascolari negli studi di estensione, in aperto, di fase 2 ( OSLER-1 ) e di fase 3 ( OSLER-2 ) condotti con Evolocumab ( Re …

Anticorpi monoclonali con bersaglio PCSK9: l’effetto ipocolesterolemizzante di Alirocumab rimane costante nel lungo periodo

Sono stati presentati, durante il Meeting dell’American College of Cardiology ( ACC ) i dati a 18 mesi ( 78 settimane ) di uno studio di fase III condotto con Alirocumab ( Praluent ), che ha arruolato …

E) L’impiego della Digossina nella fibrillazione atriale appare associato a un aumento della mortalità ( +27% ). Il tasso di mortalità aumenta in modo rilevante soprattutto tra i pazienti con fibrillazione atriale e insufficienza renale ( +60-70% )

Aumentato rischio di morte per i pazienti con fibrillazione atriale che assumono la Digossina

I pazienti che assumono Digossina ( Eudigox, Lanoxin ) per controllare la fibrillazione atriale presentano un rischio di morire del 27% maggiore rispetto ai pazienti con fibrillazione atriale che non …

F) GLORIA-AF Register: nella fibrillazione atriale non-valvolare gli anticoagulanti orali sono sottoutilizzati. Nel Nord America l’Aspirina è ampiamente prescritta

Gli anticoagulanti orali sottoutilizzati nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare

I dati dal Registro GLORIA-AF hanno indicato che i pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare ad alto rischio di ictus sono sottotrattati con gli anticoagulanti orali, e in questa popolazione di …

EMATOLOGIA

G) Novità nel trattamento del mieloma multiplo. L’FDA considera Elotuzumab un farmaco fortemente innovativo ( Breakthrough Therapy )

Elotuzumab più Lenalidomide e Desametasone ritarda la progressione nel mieloma multiplo

L’aggiunta dell’anticorpo monoclonale Elotuzumab a un regime standard per il mieloma multiplo recidivato / refrattario, in fase precoce, ha esteso la durata della remissione in media di 5 mesi. La …

ONCOLOGIA

Inibitori PD-1: Pembrolizumab, elevata risposta nei pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule con alta espressione di PD-L1

Nello studio di fase I KEYNOTE-001 il trattamento con Pembrolizumab ( Keytruda ), un inibitore PD-1, ha prodotto un tasso di risposta globale ( ORR ) del 45.2% in una coorte di pazienti con tumore del …

Crizotinib ha ottenuto la designazione di terapia fortemente innovativa per il tumore del polmone non-a-piccole cellule ROS1-positivo

L’Agenzia regolatoria statunitense, FDA ( Food and Drug Administration ), ha concesso la designazione di terapia fortemente innovativa per Crizotinib ( Xalkori ) come un potenziale trattamento per i p …

Cardiologia Newsletter by Xagena

ALERT Cardiologia !

Il Punto in Cardiologia

Pressione arteriosa: i dati dello studio SPRINT sono estremamente positivi ma la cautela è d’obbligo

Ai dati preliminari forniti dal National Institutes of Health ( NIH ) sul Systolic Blood Pressure In

Approfondimento

Studio SPRINT: la pressione sistolica inferiore a 120 mmHg conferisce un minor rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari

I risultati dello studio SPRINT ( Systolic Blood Pressure Intervention Trial ) hanno mostrato che l’obiettivo di pressione sistolica inferiore a 120 mmHg è associato a una minore incidenza di morte e …

News

Efficacia dei beta-bloccanti a lungo termine per la prevenzione degli esiti dopo intervento per bypass coronarico

Risultati contrastanti da recenti studi osservazionali hanno sollevato questioni riguardanti il beneficio apportato dai beta-bloccanti ai pazienti sottoposti a bypass coronarico ( CABG ). Inoltre, l …

Prolasso mitralico aritmico e morte cardiaca improvvisa

Il prolasso della valvola mitrale può presentarsi con aritmie ventricolari e morte cardiaca improvvisa anche in assenza di perdite di compromissione emodinamica. La base strutturale dell’instabilità …

La chiusura del forame ovale pervio rende meno probabile la recidiva di ictus criptogenico rispetto alla terapia medica

I risultati del periodo di follow-up esteso dello studio RESPECT hanno mostrato che la chiusura del forame ovale pervio mediante Amplatzer PFO Occluder sembra essere superiore alla terapia medica nell …

Cardiopatia ischemica stabile: nessun beneficio di sopravvivenza a 15 anni dall’aggiunta della procedura PCI alla terapia medica ottimale

I dati di follow-up estesi a 15 anni non hanno mostrato alcun beneficio di sopravvivenza con una iniziale strategia basata sull’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) più terapia medica ottimale ris …

Farmacovigilanza

L’esposizione ad antibiotici macrolidi influenza il rischio di morte cardiaca e di aritmia

Una meta-analisi ha mostrato che l’uso di antibiotici macrolidi può essere associato a un leggero aumento del rischio di morte improvvisa o di aritmie ventricolari. I rischi assoluti di morte cardi …

 

CardioMetabolismo

La sindrome metabolica è una condizione caratterizzata da un rischio cardiovascolare almeno moderato sia per la comparsa di diabete mellito di tipo 2, sia per il manifestarsi di malattie cardiovascolari sia, infine, per la comparsa progressiva di insufficienza renale cronica.

La definizione di sindrome metabolica si fonda sulla presenza di almeno tre di cinque fattori di rischio cardio-metabolico che la caratterizzano: oltre alla larghezza del girovita ( 102 cm nell’uomo ed 88 cm nella donna ), gli altri parametri per la diagnosi della sindrome sono una pressione massima più alta di 130 mmHg e/o quella minima superiore a 85 mmHg ( oppure ipertensione arteriosa in terapia ), una glicemia a digiuno eguale o superiore a 100 mg/dl ( oppure la presenza nota di diabete mellito in  terapia ipoglicemizzante ); i trigliceridi eguali oppure oltre 150 mg/dl ( o una cura ipolipemizzante in atto ); il colesterolo HDL inferiore a 40 mg/dl nell’uomo o 50 mg/dl nella donna.

 

CardioMetabolismo.it è un sito dedicato alle novità sulla Sindrome metabolica e sul Rischio cardiovascolare con l’obiettivo di prevenire le Malattie cardio & cerebrovascolari   Link:  www.cardiometabolismo.it

 

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Gli inibitori della pompa protonica possono aumentare il rischio di infarto miocardico

I ricercatori hanno valutato i dati su 2.9 milioni di pazienti per valutare il possibile legame tra impiego dell’inibitore della pompa protonica ( PPI ) e rischio cardiovascolare. I dati sono stati ottenuti dal database STRIDE della … Leggi

Entresto, un nuovo giorno nello scompenso cardiaco

Entresto ( Valsartan / Sacubitril ), un inibitore del recettore dell’angiotensina / neprilisina ( ARNI ), è stato approvato negli Stati Uniti il 7 luglio di quest’anno per i pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta frazione di … Leggi

Il moderato consumo di cioccolato associato a un minor rischio di scompenso cardiaco

Per verificare l’ipotesi che il consumo di cioccolato fosse associato a un minor rischio di scompenso cardiaco, ricercatori hanno esaminato in modo prospettico 20.278 uomini partecipanti al Physicians’ Health Study ( PHS ) valutando il consumo di … Leggi

Cardiologia Focus

ALERT Cardiologia !

Antidoti per i nuovi anticoagulanti orali 

FDA: l’antidoto dell’inibitore del fattore Xa designato come terapia breakthrough

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha designato l’inibitore sperimentale del fattore Xa, Andexanet alfa, come terapia breakthrough ( innovativa ).Se approvato, Andexanet alfa sarà il primo farmaco destinato a pazienti che soffrono di sanguinamento incontrollato o che richiedono un intervento chirurgico d’urgenza dopo il trattamento con inibitori del fatt […]

Andexanet alfa, un antidoto per l’anticoagulante orale Rivaroxaban

Uno studio ha dimostrato l’inversione della attività anticoagulante di Rivaroxaban ( Xarelto ) mediante somministrazione di Andexanet alfa, un antidoto, in via di sviluppo, dell’inibitore del fattore …

L’estesa durata dell’infusione di Andexanet alfa fornisce reversione prolungata della attività anticoagulante di Apixaban, un inibitore del fattore Xa

Sono stati presentati i dati provvisori di uno studio proof-of-concept di fase 2 di un antidoto dell’inibitore del fattore Xa, Andexanet alfa, in volontari sani che hanno ricevuto Apixaban ( Eliquis ) …